PM --> HOME PAGE ITALIANA --> ARGOMENTI ED AREE --> NOVITÁ --> LETTERATURA

PSYCHOMEDIA
ARTE E RAPPRESENTAZIONE
Letteratura



Il silenzio

di Giancarlo Stòccoro




Il silenzio e la sua ombra
parola muta
che non sa tacere ...

Il silenzio non è mai silenzioso.(1)

Pensare il silenzio è, in qualche modo, dargli voce.

Il silenzio non è debolezza del linguaggio.
, al contrario, forza.
La debolezza della parola è ignorarlo.(2)
...
come se il passaggio dal silenzio al silenzio non potesse avvenire senza qualche gemito:(3)
giusto acconsentire un giorno a tacere,
quando le parole non hanno più bisogno di voi
diceva(4)

La parola si ostina a riconoscere soltanto la parola(5)

Non lasciare inacidire le parole. Hanno la stessa longevità del vino(6)

Per la chiarezza non ci sono catene(7)

Ogni parola è prima di tutto l'eco di una parola perduta(8)

Silenzio di viso
Deriso
Compreso condiviso
Cercato trovato
Urlato violentato sottomesso (di chi sottomette e di chi si lascia sottomettere)
Spossessato (ogni possesso ci frustra là dove ci favorisce. Pagine Pagine. Moriamo per quel che ci ha fatto essere, assai più che per quel che siamo(9))
Tradotto interpretato
Proposto imposto
vuoto pieno
vulnerabile invulnerabile
Autistico povero ricco(10)
(il pc corregge automaticamente in artistico)
confuso stuprato in volto
senza volto
incomunicabile
germinativo
paziente impaziente
buono cattivo
di vita di morte
che fonda la parola che l'uccide
che impedisce (blocca, taglia, soffoca) la voce che gli offre il sonoro
nomade contadino
dell'inizio della fine
amico estraneo
che avvolge travolge
illeggibile inviolabile
parola cancellata dalla parola(11)
parola cucita
cicuta
albero con/senza radici (matrici)
ospitalità austera
quella del deserto(12)

o della steppa
nomade che cammina senza fretta (che riposa sul ciglio della strada, sotto le stelle) (Quando ogni stella è una parola ritrovata(13))
contadino che attende il germoglio del seme
solitudine troppo rumorosa(14)
istante che trattiene (ritiene chi lo possiede) il suo limite (spazio/tempo)
posseduto
prolungamento (paura della fine)
servo padrone (tiranno)
di troppo peso e nessuna nudità
da accettare soltanto
abisso dell'impensato
Silenzio è la parola disabitata
Dimora o deserto
Scheletro di lupo o sciacallo
Mummia chiusa in un museo
Ché la terra offre la voce dei grilli e le cicale
Parola asfaltata
Lucciola dimenticata
Torsolo di mela gomma bucata
Il silenzio toglie la parola
E la restituisce
Spazio bianco/nero tra le parole
Siamo ancora in tempo

2002

Note:

1 Irwing Yalom
2 Edmond Jabès
3 v.s.
4 v.s.
5 v.s.
6 v.s.
7 v.s.
8 v.s.
9 v.s.
10 E. Minkowski
11 E. Jabès
12 v.s.
13 v.s.
14 Bohumil Hrabal

g.stoccoro@libero.it


PM --> HOME PAGE ITALIANA --> ARGOMENTI ED AREE --> NOVITÁ --> LETTERATURA