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In questo ultimo articolo del fascicolo, Sandra Buechler ricorda il lavoro fatto tanti anni prima
col suo supervisore, Ralph Crowley (deceduto nel 1984), dedicandogli una
commovente lettera immaginaria, molto personale, in cui gli mostra la sua
gratitudine per averla accompagnata nei primi anni della sua formazione e
aiutata a crescere sia come terapeuta che come persona. Tra le altre cose,
afferma di avere imparato molto da lui pur non sapendo spiegare esattamente come
ci˜ sia avvenuto. Si tratta sostanzialmente di una eulogia, in cui con
sentimento di dolore l'autrice ricorda Ralph Crowley e lamenta la sua perdita. |