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CONTEMPORARY PSYCHOANALYSIS
VOL. 44, N. 3 / 2008
Horse and Rider Revisited:
The Dynamic Unconscious and the Self as Agent

Arnold H. Modell


Arnold Modell traccia un panorama su alcune tematiche psicoanalitiche (l'inconscio, il Sé come agente, la teoria della terapia, il transfert, ecc.) mostrando come recenti scoperte delle neuroscienze possono influenzare il lavoro terapeutico. Tra le altre cose, critica il concetto freudiano di "amnesia infantile", ribadisce l'importanza dell'inconscio ma rivisto da una prospettiva più in sintonia con le neuroscienze, discute la questione dell'intersoggettività alla luce della scoperta dei neuroni specchio, e soprattutto avanza l'ipotesi secondo cui il ruolo del trauma possa consistere nel limitare il grado di libertà col quale vengono interpretate esperienze analoghe nel "qui ed ora". Il titolo dell'articolo si riferisce alla nota metafora di Freud del cavallo (l'Es) e del cavaliere (l'Io), cioè del conflitto tra le forze pulsionali e il bisogno da parte del soggetto di tenerle sotto controllo (e l'immagine del centauro esemplificherebbe la risoluzione armoniosa di questo conflitto). Arnold Modell è un autore moto noto, che non fa parte del William Alanson White Institute, e che ha scritto numerosi libri tradotti anche in italiano, ad esempio Amore oggettuale e realtà (Object Love and Reality. New York: Int. Univ. Press. 1969) tradotto da Boringhieri nel 1975, e i due libri, tradotti presso Raffaello Cortina rispettivamente nel 1992 e nel 1994, Psicoanalisi in un nuovo contesto (Psychoanalysis in A New Context. Madison, CT: Int. Univ. Press, 1984) e Per una teoria del trattamento psicoanalitico (Other Times, Other Realities: Toward a Theory of Psychoanalytic Treatment. Cambridge, MA: Harvard University Press, 1990). Per quanto riguarda la tematica dei neuroni secchio e delle implicazioni con la psicoanalisi, si veda l'articolo di Vittorio Gallese, Paolo Migone e Morris N. Eagle "La simulazione incarnata: i neuroni specchio, le basi neurofisiologiche dell'intersoggettività e alcune implicazioni per la psicoanalisi", in Psicoterapia e Scienze Umane, 2006, XL, 3: 543-580 (edizione in PDF su Internet: http://www.unipr.it/arpa/mirror/pubs/pdffiles/Gallese/Gallese-Migone-Eagle%202006.pdf), e anche l'articolo (sempre di Vittorio Gallese, Morris N. Eagle e Paolo Migone) "Intentional attunement: Mirror neurons and the neural underpinnings of interpersonal relations" sul Journal of the American Psychoanalytic Association, 2007, 55, 1: 131-176.


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