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Arnold Modell traccia
un panorama su alcune tematiche psicoanalitiche (l'inconscio, il Sé come agente,
la teoria della terapia, il transfert, ecc.) mostrando come recenti scoperte
delle neuroscienze possono influenzare il lavoro terapeutico. Tra le altre cose,
critica il concetto freudiano di "amnesia infantile", ribadisce l'importanza
dell'inconscio ma rivisto da una prospettiva più in sintonia con le
neuroscienze, discute la questione dell'intersoggettività alla luce della
scoperta dei neuroni specchio, e soprattutto avanza l'ipotesi secondo cui il
ruolo del trauma possa consistere nel limitare il grado di libertà col quale
vengono interpretate esperienze analoghe nel "qui ed ora". Il titolo dell'articolo
si riferisce alla nota metafora di Freud del cavallo (l'Es) e del cavaliere
(l'Io), cioè del conflitto tra le forze pulsionali e il bisogno da parte del
soggetto di tenerle sotto controllo (e l'immagine del centauro esemplificherebbe
la risoluzione armoniosa di questo conflitto). Arnold Modell è un autore moto
noto, che non fa parte del William Alanson
White Institute, e che ha scritto numerosi libri tradotti anche in italiano, ad
esempio Amore oggettuale e realtà (Object Love and Reality. New York: Int. Univ.
Press. 1969) tradotto da Boringhieri nel 1975, e i due libri, tradotti presso
Raffaello Cortina rispettivamente nel 1992 e nel 1994, Psicoanalisi in un nuovo
contesto (Psychoanalysis in A New Context.
Madison,
CT: Int. Univ. Press, 1984) e Per una teoria del trattamento psicoanalitico
(Other Times, Other Realities: Toward a Theory of Psychoanalytic Treatment.
Cambridge, MA:
Harvard University Press, 1990). Per quanto riguarda la tematica dei neuroni
secchio e delle implicazioni con la psicoanalisi, si veda l'articolo di
Vittorio Gallese, Paolo Migone e Morris N. Eagle "La simulazione incarnata: i
neuroni specchio, le basi neurofisiologiche dell'intersoggettività e alcune
implicazioni per la psicoanalisi", in
Psicoterapia e Scienze Umane, 2006, XL, 3: 543-580 (edizione in PDF
su Internet:
http://www.unipr.it/arpa/mirror/pubs/pdffiles/Gallese/Gallese-Migone-Eagle%202006.pdf),
e anche l'articolo (sempre di Vittorio Gallese, Morris N. Eagle e Paolo Migone)
"Intentional attunement: Mirror neurons and the neural underpinnings of
interpersonal relations" sul Journal of the American Psychoanalytic Association,
2007, 55, 1: 131-176.
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