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PSYCHOMEDIA
LIBRI - Recensioni e Presentazioni



Marino de Crescente ed Elisa Chiti (a cura di)

Follow up sui pazienti di una comunità terapeutico psichiatrica
Ricerca effettuata dal Centro Studi Comunità Passaggi

(Passaggi & Image Edizioni, Ottobre 2005)

Il costo del volume è 10 Euro;
è possibile richiederlo ll'indirizzo della comunità Passaggi
ctpassaggi@libero.it
tel. 0863-995299




Introduzione

Dopo sei anni di piena attività della comunità terapeutica Passaggi è nata l’esigenza di interrogarsi sul destino degli ospiti dimessi .
A fronte di un grande investimento iniziale sulla ricostruzione anamnestica, accade invece spesso di non investire energie sufficienti ed attenzioni sulla ricerca di informazioni su post comunità, come se il mandato istituzionale e le motivazioni ad esso connesso dovessero necessariamente esaurirsi al termine del percorso terapeutico di comunità.
Questa ultima circostanza non consente però di riflettere sull’esito del proprio lavoro, su come le energie spese dagli ospiti e dalle istituzioni che presumibilmente continuano ad occuparsene vengono utilizzate, con l’evidente esito finale di una frattura nella percezione della continuità terapeutica.
La nostra ricerca ha quindi un carattere preliminare e può servirci come base di lavoro per ulteriori rielaborazioni negli anni a venire.
Non va taciuto che troppo spesso accade che il semplice rilevamento di dati sugli ex ospiti e la loro sistematizzazione non trova spazio all’interno del lavoro di comunità con la conseguenza di rimandare sine die la ricerca e la riflessione sugli effetti, positivi o negativi, dell’intervento comunitario e sulla delicata fase del post comunità.
Fermarsi a pensare su questi contenuti può consentire di dare inizio ad un’elaborazione collettiva dell’equipe su alcuni aspetti che spesso si pensa esulino dal trattamento comunitario tout court.
Quindi il tipo di lavoro che vogliamo svolgere è innanzitutto ad uso interno dell’istituzione ma può altresì essere utilizzato anche da chi volesse accingersi ad iniziare un’analoga ricerca.
evidente che un confronto in merito non potrebbe che risultare estremamente proficuo per l’avanzamento degli studi sul lavoro delle comunità terapeutiche.
Il presente studio di follow up non ha la presunzione di assurgere a strumento di valutazione dei processi e degli esiti del lavoro della comunità terapeutica anche se i dati rilevati si presterebbero ad alcune considerazioni in merito,essendo lo stato dell’arte della ricerca in quest’ambito ancora ad uno stadio iniziale e quindi insufficiente per soddisfare i criteri scientifici di una tale ricerca. Né d’altronde il campione disponibile per il nostro studio consentirebbe di trarre conclusioni significative sull’esito dell’intervento comunitario per chi lo ha utilizzato.
Il nostro lavoro vuole esclusivamente fotografare la dimensione psicologica e sociale, evitando la tentazione di descriverne l’evoluzione o l’involuzione psicopatologica degli ospiti che hanno utilizzato per un periodo significativo i programmi terapeutico-riabilitativi della Comunità Passaggi.
A questo fine gli unici criteri che ci sono sembrati significativi sono riferibili al minore o maggiore numero di interventi episodici o continuativi prima e dopo il trattamento comunitario.
Riguardo alle corrispondenze dei processi inerenti al miglioramento degli ospiti, esiste oggi una letteratura scientifica sufficiente a spiegare e giustificare l’intervento comunitario e quindi eviteremo ulteriori riflessioni su tali questioni.


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