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Si tratta di un evento molto speciale: si presenteranno le opere dell'atelier di pittura dell'ospedale psichiatrico giudiziario di Castiglione delle Stiviere e alcuni video realizzati, a partire dai quadri, dai videomaker della scuola del cinema di Milano.
L'obiettivo è quello di far vedere le opere senza condizionamenti culturali né pregiudizi sociali.
Nel pomeriggio di sabato alle ore 16.30, si terrà una tavola rotonda sul tema della relazione estetica fra il linguaggio del cinema e quello della pittura, alla quale parteciperanno Gianni Canova e Bruno Fornara.
Nella giornata di domenica avrà luogo un concerto della Diatonic Orchestra con la partecipazione straordinaria di Mauro Pagani.
La mostra si inserisce nel quadro delle attività volte alla riabilitazione degli ospiti dell'Ospedale Psichiatrico Giudiziario.
Le opere esposte sono frutto del lavoro dell'atelier di Arti Figurative che è stato creato nel 1990 da Silvana Crescini, pittrice bresciana, che in questi anni ha coinvolto nell'attività un gran numero di pazienti, riuscendo a far emergere molte individualità dotate di spontaneo talento creativo.
Bianca Tosatti, curatrice della mostra, che da anni lavora sul rapporto tra arte e follia, sostiene che l'orizzonte della follia è centrale nella costruzione della teoria e della ricerca estetica del novecento (basti pensare ad artisti come Paul Klee).
Nell'ospedale Giudiziario di Castiglione delle Stiviere l'attività artistica, per persone sottoposte a misure restrittive della libertà fisica, assume un significato di grande portata, diventa un percorso alternativo, forse l'unico perseguibile, dedicato alla ricerca della libertà interiore, al recupero di spazi dell'anima e della mente altrimenti oscurati o sequestrati dalla malattia psichiatrica.
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